Perché “Wicked Games” di Emanuele Conte è radio d’autore?
Il panorama radiofonico odierno è saturo. Tra palinsesti fotocopia, conduzioni “di flusso” tutte sorrisi e bpm accelerati, e algoritmi che decidono la prossima traccia per non far calare l’attenzione dell’ascoltatore medio, la radio rischia spesso di diventare un ronzio di sottofondo. Poi, però, capita che la nostra SpietataLente si posi su qualcosa di radicalmente diverso….
